Come si fa

Le pratiche amministrative italiane, spiegate passo per passo: requisiti, documenti, costi, tempi e termini di legge.

Informazioni aggiornate ad agosto 2026 · 22 procedure
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Lavoro, fisco e previdenza

NASpI — indennità di disoccupazione

Sostegno al reddito per chi ha perso involontariamente il lavoro dipendente.

Adatta la scheda alla tua situazione

La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.

Per quale motivo è cessato il rapporto di lavoro?
L'accesso alla prestazione dipende dal carattere involontario della cessazione.
La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego è l'indennità mensile riconosciuta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente l'occupazione. È subordinata a requisiti contributivi, a un termine di decadenza breve e a obblighi di partecipazione attiva alle politiche del lavoro che proseguono per tutta la durata della prestazione.
Costo
Nessun costo. L'assistenza dei patronati per la presentazione della domanda è gratuita.
Tempi
La lavorazione della domanda richiede orientativamente alcune settimane. I pagamenti sono mensili e la prima erogazione può comprendere gli arretrati maturati dalla decorrenza.
Dove si presenta
Area riservata del sito dell'INPS, patronato oppure contact center dell'Istituto.
Termine di legge
Sessantotto giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Il termine è di decadenza e non è prorogabile.
Validità
La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, entro il limite massimo previsto dalla normativa.

Chi può presentare la domanda

  • Trovarsi in stato di disoccupazione involontaria alla data di presentazione della domanda.
  • Poter far valere almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.
  • La cessazione deve avere carattere involontario: licenziamento, anche per giusta causa, o scadenza naturale del contratto a termine.
  • Aderire agli obblighi di partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro definite dal centro per l'impiego.

Documenti da preparare

Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.

Procedura passo per passo

  1. Verifica il possesso dei requisiti
    Occorrono lo stato di disoccupazione involontaria e almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti la cessazione. Puoi controllare la tua posizione contributiva nell'estratto conto disponibile nell'area riservata del sito dell'INPS: è opportuno farlo prima di presentare la domanda, per individuare eventuali periodi non accreditati e chiederne la sistemazione.
  2. Attendi la comunicazione di cessazione da parte del datore di lavoro
    Il datore di lavoro trasmette telematicamente la comunicazione obbligatoria di cessazione. La domanda può essere presentata anche prima che i dati risultino allineati, ma la lavorazione della pratica si completa solo quando l'INPS dispone della comunicazione. Se dopo alcune settimane la posizione non risulta aggiornata, sollecita il datore di lavoro.
  3. Presenta la domanda entro sessantotto giorni
    La domanda si presenta nell'area riservata del sito dell'INPS con SPID, CIE o CNS, tramite un patronato, che offre assistenza gratuita, oppure attraverso il contact center. Il termine di sessantotto giorni dalla cessazione è perentorio: la domanda tardiva viene respinta senza possibilità di sanatoria.
  4. Rendi la dichiarazione di immediata disponibilità
    La domanda di NASpI vale anche come dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. Dal 2024 l'iscrizione al Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa è automatica: devi però accedere alla piattaforma entro quindici giorni per sottoscrivere il patto di attivazione digitale, aggiornare il curriculum e fornire i dati necessari alla definizione del patto di servizio personalizzato.
  5. Presentati al centro per l'impiego
    Il centro per l'impiego territorialmente competente ti convoca per la stipula del patto di servizio personalizzato, che definisce le attività di ricerca attiva del lavoro e gli eventuali percorsi formativi. La mancata presentazione senza giustificato motivo comporta sanzioni progressive, fino alla decadenza dalla prestazione.
  6. Verifica la decorrenza e l'importo
    L'indennità decorre dall'ottavo giorno successivo alla cessazione se la domanda è presentata entro l'ottavo giorno, altrimenti dal giorno successivo alla presentazione: presentare la domanda tempestivamente evita di perdere giornate indennizzabili. L'importo è commisurato alla retribuzione media degli ultimi quattro anni, entro un massimale annualmente rivalutato, e si riduce progressivamente a partire dal sesto mese di fruizione.
  7. Adempi agli obblighi durante la fruizione
    Vanno comunicati tempestivamente all'INPS l'avvio di qualsiasi attività lavorativa, subordinata o autonoma, e i redditi presunti. La comunicazione dei redditi da lavoro autonomo si effettua con il modello NASpI-Com entro il termine previsto, ed è dovuta anche quando il reddito è pari a zero. L'omissione comporta la decadenza e la restituzione delle somme percepite.

Adempimenti successivi

Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.

  • Accedi alla piattaforma SIISL entro quindici giorni dalla domanda per sottoscrivere il patto di attivazione digitale e aggiornare il curriculum.
  • Rispondi alle convocazioni del centro per l'impiego: le assenze ingiustificate comportano sanzioni progressive fino alla decadenza.
  • Comunica tempestivamente qualsiasi nuova attività lavorativa: in alcuni casi la prestazione è sospesa, in altri ridotta, ma l'omessa comunicazione comporta sempre la decadenza.
  • Verifica se hai diritto alla contribuzione figurativa per il periodo indennizzato e se ricorrono i presupposti per l'anticipazione in unica soluzione, prevista per chi avvia un'attività autonoma.

Avvertenze e casi particolari

  • Termine di decadenza. I sessantotto giorni decorrono dalla cessazione del rapporto e non sono prorogabili. È il motivo più frequente di rigetto delle domande: conviene presentarla nei primi giorni, anche se la documentazione non è ancora completa.
  • Decorrenza dell'indennità. Presentare la domanda entro l'ottavo giorno consente di far decorrere la prestazione dall'ottavo giorno successivo alla cessazione. Oltre quel termine la decorrenza slitta al giorno successivo alla presentazione, con perdita definitiva delle giornate intermedie.
  • Comunicazione dei redditi. Chi svolge attività autonoma durante la fruizione deve comunicare il reddito presunto con il modello NASpI-Com entro i termini previsti, anche se pari a zero. L'omissione comporta la decadenza e la restituzione integrale di quanto percepito.
  • Riduzione progressiva. L'importo si riduce progressivamente a partire dal sesto mese di fruizione: è un elemento da considerare nella pianificazione economica del periodo di disoccupazione.

Riferimenti ufficiali

Verifica delle informazioni

Ultimo controllo: 16 agosto 2026

Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da INPS.

Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.

Domande frequenti

Entro quanto va presentata la domanda di NASpI?
Entro sessantotto giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. È un termine di decadenza: la domanda tardiva viene respinta senza possibilità di sanatoria.
Quali requisiti servono per la NASpI?
Lo stato di disoccupazione involontaria e almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.
Spetta la NASpI se mi dimetto?
Solo se le dimissioni sono per giusta causa, per esempio mancato pagamento della retribuzione, molestie o modifiche peggiorative delle mansioni, oppure se rassegnate durante il periodo tutelato per maternità o paternità.
Quanto dura la NASpI?
Per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, entro il limite massimo previsto dalla normativa.
Da quando parte il pagamento della NASpI?
Dall'ottavo giorno successivo alla cessazione se la domanda è presentata entro l'ottavo giorno; altrimenti dal giorno successivo alla presentazione. Presentarla subito evita di perdere giornate indennizzabili.
L'importo della NASpI diminuisce nel tempo?
Sì, si riduce progressivamente a partire dal sesto mese di fruizione. È un elemento da considerare nella pianificazione economica del periodo di disoccupazione.
Posso lavorare mentre percepisco la NASpI?
Sì, ma qualsiasi attività lavorativa va comunicata tempestivamente. Per i redditi da lavoro autonomo la comunicazione si effettua con il modello NASpI-Com ed è dovuta anche quando il reddito è pari a zero: l'omissione comporta la decadenza.
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