NASpI — indennità di disoccupazione
Sostegno al reddito per chi ha perso involontariamente il lavoro dipendente.
Adatta la scheda alla tua situazione
La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.
Chi può presentare la domanda
- Trovarsi in stato di disoccupazione involontaria alla data di presentazione della domanda.
- Poter far valere almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.
- La cessazione deve avere carattere involontario: licenziamento, anche per giusta causa, o scadenza naturale del contratto a termine.
- Aderire agli obblighi di partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro definite dal centro per l'impiego.
Documenti da preparare
Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.
Procedura passo per passo
- Verifica il possesso dei requisitiOccorrono lo stato di disoccupazione involontaria e almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti la cessazione. Puoi controllare la tua posizione contributiva nell'estratto conto disponibile nell'area riservata del sito dell'INPS: è opportuno farlo prima di presentare la domanda, per individuare eventuali periodi non accreditati e chiederne la sistemazione.
- Attendi la comunicazione di cessazione da parte del datore di lavoroIl datore di lavoro trasmette telematicamente la comunicazione obbligatoria di cessazione. La domanda può essere presentata anche prima che i dati risultino allineati, ma la lavorazione della pratica si completa solo quando l'INPS dispone della comunicazione. Se dopo alcune settimane la posizione non risulta aggiornata, sollecita il datore di lavoro.
- Presenta la domanda entro sessantotto giorniLa domanda si presenta nell'area riservata del sito dell'INPS con SPID, CIE o CNS, tramite un patronato, che offre assistenza gratuita, oppure attraverso il contact center. Il termine di sessantotto giorni dalla cessazione è perentorio: la domanda tardiva viene respinta senza possibilità di sanatoria.
- Rendi la dichiarazione di immediata disponibilitàLa domanda di NASpI vale anche come dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. Dal 2024 l'iscrizione al Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa è automatica: devi però accedere alla piattaforma entro quindici giorni per sottoscrivere il patto di attivazione digitale, aggiornare il curriculum e fornire i dati necessari alla definizione del patto di servizio personalizzato.
- Presentati al centro per l'impiegoIl centro per l'impiego territorialmente competente ti convoca per la stipula del patto di servizio personalizzato, che definisce le attività di ricerca attiva del lavoro e gli eventuali percorsi formativi. La mancata presentazione senza giustificato motivo comporta sanzioni progressive, fino alla decadenza dalla prestazione.
- Verifica la decorrenza e l'importoL'indennità decorre dall'ottavo giorno successivo alla cessazione se la domanda è presentata entro l'ottavo giorno, altrimenti dal giorno successivo alla presentazione: presentare la domanda tempestivamente evita di perdere giornate indennizzabili. L'importo è commisurato alla retribuzione media degli ultimi quattro anni, entro un massimale annualmente rivalutato, e si riduce progressivamente a partire dal sesto mese di fruizione.
- Adempi agli obblighi durante la fruizioneVanno comunicati tempestivamente all'INPS l'avvio di qualsiasi attività lavorativa, subordinata o autonoma, e i redditi presunti. La comunicazione dei redditi da lavoro autonomo si effettua con il modello NASpI-Com entro il termine previsto, ed è dovuta anche quando il reddito è pari a zero. L'omissione comporta la decadenza e la restituzione delle somme percepite.
Adempimenti successivi
Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.
- Accedi alla piattaforma SIISL entro quindici giorni dalla domanda per sottoscrivere il patto di attivazione digitale e aggiornare il curriculum.
- Rispondi alle convocazioni del centro per l'impiego: le assenze ingiustificate comportano sanzioni progressive fino alla decadenza.
- Comunica tempestivamente qualsiasi nuova attività lavorativa: in alcuni casi la prestazione è sospesa, in altri ridotta, ma l'omessa comunicazione comporta sempre la decadenza.
- Verifica se hai diritto alla contribuzione figurativa per il periodo indennizzato e se ricorrono i presupposti per l'anticipazione in unica soluzione, prevista per chi avvia un'attività autonoma.
Avvertenze e casi particolari
- Termine di decadenza. I sessantotto giorni decorrono dalla cessazione del rapporto e non sono prorogabili. È il motivo più frequente di rigetto delle domande: conviene presentarla nei primi giorni, anche se la documentazione non è ancora completa.
- Decorrenza dell'indennità. Presentare la domanda entro l'ottavo giorno consente di far decorrere la prestazione dall'ottavo giorno successivo alla cessazione. Oltre quel termine la decorrenza slitta al giorno successivo alla presentazione, con perdita definitiva delle giornate intermedie.
- Comunicazione dei redditi. Chi svolge attività autonoma durante la fruizione deve comunicare il reddito presunto con il modello NASpI-Com entro i termini previsti, anche se pari a zero. L'omissione comporta la decadenza e la restituzione integrale di quanto percepito.
- Riduzione progressiva. L'importo si riduce progressivamente a partire dal sesto mese di fruizione: è un elemento da considerare nella pianificazione economica del periodo di disoccupazione.
Riferimenti ufficiali
Verifica delle informazioni
Ultimo controllo: 16 agosto 2026
Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da INPS.
Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.