Iscrizione all'AIRE
Adempimento obbligatorio per i cittadini italiani che trasferiscono la residenza all'estero.
Chi può presentare la domanda
- Sono obbligati i cittadini italiani che trasferiscono la residenza all'estero per un periodo superiore a dodici mesi, e coloro che acquisiscono la cittadinanza italiana risiedendo già all'estero.
- Non sono tenuti all'iscrizione coloro che si recano all'estero per un periodo inferiore a dodici mesi, il personale diplomatico e consolare in servizio e i militari italiani in servizio presso strutture NATO.
- L'iscrizione riguarda il singolo cittadino: ogni componente maggiorenne del nucleo presenta la propria domanda, mentre i minori sono iscritti dai genitori.
Documenti da preparare
Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.
Procedura passo per passo
- Verifica di rientrare fra i soggetti obbligatiL'obbligo scatta quando il trasferimento all'estero supera i dodici mesi ed è caratterizzato da stabilità. Un soggiorno temporaneo per studio, un distacco di breve durata o una trasferta non fanno sorgere l'obbligo. Nei casi dubbi, il criterio determinante è il trasferimento della dimora abituale.
- Individua il Consolato competenteLa competenza è determinata dal luogo di residenza estera, non dalla cittadinanza né dal Comune italiano di provenienza. Sul sito del Ministero degli Affari Esteri è disponibile l'elenco delle circoscrizioni consolari: rivolgersi all'ufficio sbagliato comporta il rigetto o la trasmissione d'ufficio, con allungamento dei tempi.
- Presenta la domanda tramite il portale Fast ItRegistrati sul portale Fast It del Ministero degli Affari Esteri e accedi con SPID o CIE. Compila il modulo digitale con i dati anagrafici, l'indirizzo estero completo e la composizione del nucleo familiare, allega la documentazione che comprova la residenza e sottoscrivi la domanda. In alternativa è possibile presentarsi personalmente al Consolato con la modulistica cartacea.
- Attendi la verifica consolareIl Consolato verifica la documentazione e può richiedere integrazioni. Una volta accolta la domanda, trasmette i dati al Comune italiano di ultima residenza, che procede alla cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente e all'iscrizione nello schedario AIRE.
- Verifica l'avvenuta iscrizioneAl termine della procedura puoi consultare la tua posizione sul portale Fast It o richiedere al Consolato un certificato di iscrizione all'AIRE. È opportuno conservarlo: viene richiesto per numerosi adempimenti, in particolare in materia fiscale.
- Mantieni aggiornata la posizioneOgni variazione di indirizzo all'interno dello stesso Paese, il trasferimento in un altro Stato, i cambiamenti di stato civile e le nascite vanno comunicati al Consolato entro novanta giorni. Al rientro definitivo in Italia occorre presentare la dichiarazione di residenza al Comune, che dispone la cancellazione dall'AIRE.
Adempimenti successivi
Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.
- Verifica la tua posizione ai fini della residenza fiscale: l'iscrizione all'AIRE è un elemento rilevante ma non da solo sufficiente a escludere la residenza fiscale in Italia, che dipende anche dal centro degli interessi vitali.
- Stipula una copertura sanitaria nel Paese di residenza: l'iscrizione all'AIRE comporta la perdita dell'assistenza a carico del Servizio Sanitario Nazionale, salvo alcune eccezioni per cure urgenti durante i soggiorni temporanei in Italia.
- Registrati presso il Consolato per l'esercizio del diritto di voto per corrispondenza nelle consultazioni politiche e referendarie.
- Ricorda che il rinnovo dei documenti italiani, compresi passaporto e carta d'identità, avviene presso il Consolato e non più presso il Comune.
Avvertenze e casi particolari
- Sanzioni. La mancata iscrizione entro i termini è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria, applicabile per ciascun anno di omissione entro un limite massimo di anni. Le sanzioni non hanno effetto retroattivo rispetto all'entrata in vigore della disciplina.
- Assistenza sanitaria. L'iscrizione all'AIRE comporta la cancellazione dal Servizio Sanitario Nazionale e quindi la perdita del medico di base. Durante i soggiorni temporanei in Italia restano garantite le cure urgenti e ospedaliere, secondo le regole della Regione competente.
- Residenza fiscale. L'iscrizione all'AIRE non determina automaticamente il trasferimento della residenza fiscale. L'Amministrazione finanziaria valuta anche il domicilio e il centro degli interessi personali ed economici: una iscrizione puramente formale, non accompagnata da un effettivo trasferimento, può essere contestata.
- Rientro in Italia. Chi rientra deve presentare al Comune la dichiarazione di residenza, che comporta la cancellazione dall'AIRE e la reiscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. L'omissione lascia la posizione anagrafica disallineata e può creare difficoltà nell'accesso ai servizi.
Riferimenti ufficiali
Verifica delle informazioni
Ultimo controllo: 16 agosto 2026
Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ministero dell'Interno.
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