Come si fa

Le pratiche amministrative italiane, spiegate passo per passo: requisiti, documenti, costi, tempi e termini di legge.

Informazioni aggiornate ad agosto 2026 · 22 procedure
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Famiglia e stato civile

Matrimonio civile

Pubblicazioni, documentazione e celebrazione presso la casa comunale.

Adatta la scheda alla tua situazione

La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.

I nubendi risiedono nello stesso Comune?
Se risiedete in Comuni diversi, le pubblicazioni vanno richieste in entrambi.
Uno dei due ha contratto in precedenza un matrimonio?
Il matrimonio civile si celebra davanti all'ufficiale dello stato civile e produce immediatamente effetti giuridici. La procedura si articola in due fasi distinte: la richiesta di pubblicazione, che rende conoscibile l'intenzione di sposarsi e apre il termine per eventuali opposizioni, e la celebrazione vera e propria.
Costo
Una marca da bollo da 16,00 euro per le pubblicazioni. A questa si aggiungono i diritti eventualmente previsti dal Comune per la celebrazione, in particolare per le sale diverse dalla casa comunale e per le celebrazioni fuori orario d'ufficio, con importi che variano sensibilmente da un ente all'altro.
Tempi
Dalla richiesta di pubblicazione alla possibilità di celebrare trascorrono orientativamente venticinque giorni: otto giorni di affissione, più i tre giorni successivi previsti per le opposizioni, oltre ai tempi di istruttoria dell'ufficio.
Dove si presenta
Ufficio di stato civile del Comune di residenza per le pubblicazioni; casa comunale o altra sede autorizzata per la celebrazione.
Termine di legge
Il matrimonio deve essere celebrato entro centottanta giorni dalla conclusione delle pubblicazioni. Decorso tale termine le pubblicazioni perdono efficacia e vanno rinnovate.

Chi può presentare la domanda

  • Aver compiuto la maggiore età. I minori che hanno compiuto sedici anni possono essere ammessi solo con autorizzazione del tribunale per i minorenni, per gravi motivi.
  • Essere liberi di stato: non essere vincolati da un matrimonio o da un'unione civile precedente non sciolto.
  • Non trovarsi in una delle situazioni di impedimento previste dal codice civile, in particolare i vincoli di parentela, affinità, adozione e affiliazione.
  • Per la donna il divieto temporaneo di nuove nozze prima di trecento giorni dallo scioglimento del precedente matrimonio è stato superato dalla giurisprudenza e dalla prassi, ma l'ufficio può richiedere accertamenti nei casi dubbi.

Documenti da preparare

Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.

Procedura passo per passo

  1. Fissa l'appuntamento per la richiesta di pubblicazione
    Contatta l'ufficio di stato civile del Comune di residenza per concordare la data. Entrambi i nubendi devono presentarsi personalmente: la richiesta non è delegabile se non tramite procura speciale. Alcuni Comuni consentono di avviare la pratica online, ma la sottoscrizione avviene comunque davanti all'ufficiale.
  2. Rendi le dichiarazioni davanti all'ufficiale dello stato civile
    L'ufficiale raccoglie le dichiarazioni sull'assenza di impedimenti e verifica d'ufficio i dati anagrafici. Grazie alla disciplina sull'autocertificazione non è necessario produrre certificati di nascita, cittadinanza, residenza e stato libero: l'ufficio li acquisisce direttamente. In questa sede si sceglie anche il regime patrimoniale, comunione o separazione dei beni.
  3. Attendi l'affissione delle pubblicazioni
    L'atto di pubblicazione resta affisso all'albo pretorio online per otto giorni consecutivi, comprendenti almeno due domeniche. L'affissione rende conoscibile a chiunque l'intenzione di contrarre matrimonio e apre il termine per eventuali opposizioni.
  4. Ricevi il certificato di eseguita pubblicazione
    Trascorsi gli otto giorni di affissione e i tre giorni successivi previsti per le opposizioni, l'ufficio rilascia il certificato di eseguita pubblicazione. Da questo momento e per centottanta giorni il matrimonio può essere celebrato.
  5. Concorda data, sede e modalità della celebrazione
    La celebrazione avviene nella casa comunale o in altra sede che il Comune abbia formalmente individuato come ufficio separato di stato civile. Verifica per tempo la disponibilità della sala, gli orari, i giorni festivi e i diritti dovuti: le celebrazioni fuori orario o in sedi di pregio comportano spesso tariffe più elevate e prenotazioni con largo anticipo.
  6. Individua i testimoni
    Occorrono due testimoni maggiorenni, uno per ciascun nubendo. Non è richiesto alcun requisito particolare oltre alla maggiore età e alla capacità di agire: possono essere anche parenti. I testimoni devono essere presenti alla celebrazione con un documento di riconoscimento valido.
  7. Celebra il matrimonio
    Alla presenza dei testimoni, l'ufficiale dello stato civile dà lettura degli articoli del codice civile relativi ai diritti e doveri dei coniugi, raccoglie il consenso di entrambi e dichiara costituito il vincolo. L'atto viene immediatamente iscritto nei registri e il matrimonio produce effetti da quel momento.

Adempimenti successivi

Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.

  • Richiedi l'estratto per riassunto dell'atto di matrimonio, necessario per numerose pratiche successive: è scaricabile gratuitamente dal portale ANPR.
  • Verifica l'aggiornamento della scheda anagrafica di famiglia, in particolare se i coniugi provenivano da nuclei diversi o mantengono residenze separate.
  • Se avete scelto la separazione dei beni, accertatevi che la scelta risulti annotata nell'atto di matrimonio: è la sede in cui produce effetti verso i terzi.
  • Aggiornate la posizione presso INPS, datore di lavoro, banche e assicurazioni, e valutate gli effetti del nuovo stato civile sull'ISEE e sulle prestazioni collegate.

Avvertenze e casi particolari

  • Validità delle pubblicazioni. Il termine di centottanta giorni è perentorio: se il matrimonio non viene celebrato entro tale periodo, la procedura di pubblicazione va integralmente rinnovata, con nuovi bolli e nuovi tempi di attesa.
  • Nubendi stranieri. Il cittadino straniero deve produrre il nulla osta rilasciato dall'autorità del proprio Paese, che attesta l'assenza di impedimenti secondo la legge nazionale. Il rilascio può richiedere tempi lunghi e, per alcuni Paesi, presenta difficoltà pratiche: è opportuno attivarsi con largo anticipo.
  • Regime patrimoniale. In assenza di diversa dichiarazione si applica automaticamente la comunione dei beni. La separazione dei beni può essere scelta al momento della celebrazione oppure successivamente con atto notarile, con costi ulteriori.
  • Matrimonio concordatario. Se la celebrazione avviene con rito religioso avente effetti civili, le pubblicazioni civili restano necessarie e l'atto va trasmesso al Comune per la trascrizione: è quest'ultima a produrre gli effetti civili.

Riferimenti ufficiali

Verifica delle informazioni

Ultimo controllo: 16 agosto 2026

Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Ministero dell'Interno e Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.

Domande frequenti

Quanto tempo prima vanno fatte le pubblicazioni di matrimonio?
Fra la richiesta e la possibilità di celebrare trascorrono orientativamente venticinque giorni: otto giorni di affissione, tre giorni per eventuali opposizioni e i tempi di istruttoria dell'ufficio.
Quanto costa sposarsi in Comune?
Una marca da bollo da 16,00 euro per le pubblicazioni, che diventano due se i nubendi risiedono in Comuni diversi. Si aggiungono i diritti eventualmente previsti dal Comune per la celebrazione, più elevati per le sale di pregio e per gli orari fuori ufficio.
Quanti testimoni servono per il matrimonio civile?
Due, uno per ciascuno degli sposi. Devono essere maggiorenni e presenti alla celebrazione con un documento di riconoscimento valido; possono essere anche parenti.
Entro quando devo sposarmi dopo le pubblicazioni?
Entro centottanta giorni dalla conclusione delle pubblicazioni. Decorso questo termine perdono efficacia e la procedura va integralmente rinnovata.
Devo portare i certificati di nascita e di stato libero?
No. Grazie alla disciplina sull'autocertificazione l'ufficio acquisisce direttamente i dati anagrafici: bastano i documenti di riconoscimento.
Comunione o separazione dei beni?
In assenza di diversa dichiarazione si applica automaticamente la comunione dei beni. La separazione può essere scelta al momento della celebrazione oppure successivamente con atto notarile, con costi ulteriori.
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