Bonus sociale per le bollette
Sconto automatico sulle forniture di energia elettrica, gas e servizio idrico.
Chi può presentare la domanda
- Appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore alla soglia stabilita annualmente, elevata per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
- Essere intestatario di un contratto di fornitura attivo, oppure convivere con l'intestatario nello stesso nucleo familiare risultante dalla DSU.
- Per il bonus elettrico per disagio fisico, avere nel nucleo un soggetto in gravi condizioni di salute che utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita: in questo caso, a differenza degli altri bonus, è necessaria una domanda al Comune.
- Lo sconto è riconosciuto su una sola fornitura per ciascun tipo di servizio e limitatamente all'uso domestico nell'abitazione di residenza.
Documenti da preparare
Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.
Procedura passo per passo
- Presenta la DSU per il calcolo dell'ISEEÈ l'unico adempimento richiesto per i bonus per disagio economico. La DSU può essere presentata gratuitamente presso un CAF o un patronato, oppure autonomamente sul portale unico ISEE dell'INPS. Senza un ISEE valido il bonus non viene riconosciuto, per quanto la situazione economica lo giustificherebbe.
- Verifica che l'ISEE rientri nelle soglieLa soglia è aggiornata annualmente ed è più elevata per i nuclei con almeno quattro figli a carico. L'attestazione riporta il valore dell'indicatore: è sufficiente confrontarlo con la soglia vigente pubblicata da ARERA per sapere se il diritto sussiste.
- Accertati che il contratto sia intestato correttamenteIl bonus è applicato alla fornitura intestata a un componente del nucleo familiare risultante dalla DSU. Se il contratto è intestato a una persona che non fa parte del nucleo, ad esempio il proprietario dell'immobile in una locazione, lo sconto non può essere riconosciuto: occorre procedere alla voltura.
- Attendi il riconoscimento automaticoL'INPS trasmette i dati al Sistema Informativo Integrato, che li incrocia con quelli delle forniture attive e comunica ai venditori l'agevolazione da applicare. Il processo richiede orientativamente tre o quattro mesi: non è previsto alcun ulteriore adempimento da parte del cittadino.
- Verifica l'applicazione in bollettaLo sconto compare come voce distinta nella bolletta. Per l'energia elettrica è ripartito lungo tutto l'anno; per il gas varia in funzione della stagione, della zona climatica, dell'uso e del numero di componenti del nucleo. Il bonus idrico si traduce nella fornitura gratuita di un quantitativo minimo giornaliero per ciascun componente.
- Se il bonus non compare, verifica le causeLe cause più frequenti sono un ISEE non presentato o scaduto, un valore superiore alla soglia, un'intestazione del contratto non coerente con il nucleo, un indirizzo di fornitura diverso da quello di residenza o un cambio di fornitore che ha temporaneamente interrotto il flusso informativo. Il venditore è tenuto a fornire chiarimenti; in caso di mancata risposta è possibile rivolgersi allo Sportello per il consumatore energia e ambiente.
Adempimenti successivi
Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.
- Rinnova la DSU ogni anno: il bonus non prosegue automaticamente in assenza di un ISEE aggiornato.
- In caso di trasloco, verifica che la fornitura nella nuova abitazione risulti intestata correttamente e che l'indirizzo coincida con quello di residenza.
- In caso di cambio di fornitore, controlla che l'agevolazione venga ripresa nelle bollette successive: il passaggio può comportare un temporaneo disallineamento.
- Se nel nucleo è presente una persona che utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita, presenta separatamente la domanda per il bonus per disagio fisico, che è cumulabile con quello per disagio economico.
Avvertenze e casi particolari
- Nessuna domanda per il disagio economico. Per i bonus legati all'ISEE non esiste alcun modulo da presentare. Chi propone assistenza a pagamento per «ottenere il bonus» offre un servizio che non ha alcuna utilità: l'unico adempimento è la DSU, gratuita presso CAF e patronati.
- Intestazione della fornitura. È la causa più frequente di mancato riconoscimento nelle locazioni, dove le utenze restano talvolta intestate al proprietario. Senza voltura a favore di un componente del nucleo il bonus non può essere applicato.
- Bonus per disagio fisico. A differenza degli altri, richiede una domanda espressa da presentare al Comune o a un CAF, corredata dalla certificazione della ASL. Non è soggetto a limiti di ISEE ed è cumulabile con il bonus per disagio economico.
- Tempi di erogazione. Fra la presentazione della DSU e la comparsa dello sconto in bolletta intercorrono di norma alcuni mesi. Il ritardo non comporta la perdita del beneficio, che viene riconosciuto anche per i periodi pregressi nei limiti previsti.
Riferimenti ufficiali
Verifica delle informazioni
Ultimo controllo: 16 agosto 2026
Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da ARERA — Autorità di regolazione per energia reti e ambiente e INPS.
Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.