Rinnovo del permesso di soggiorno
Procedura per i cittadini non appartenenti all'Unione Europea titolari di un permesso in scadenza.
Adatta la scheda alla tua situazione
La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.
Chi può presentare la domanda
- Essere titolare di un permesso di soggiorno in corso di validità o scaduto da non oltre sessanta giorni.
- Permanere delle condizioni che hanno giustificato il rilascio del titolo: rapporto di lavoro, vincolo familiare, iscrizione a un corso di studio o attività autonoma.
- Disporre di un passaporto valido e di un alloggio, oltre che di mezzi di sussistenza adeguati secondo i parametri previsti per la tipologia di permesso.
- Essere iscritti all'anagrafe del Comune di dimora o poter documentare la disponibilità di un alloggio.
Documenti da preparare
Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.
Procedura passo per passo
- Verifica per tempo la data di scadenzaLa domanda va presentata almeno sessanta giorni prima della scadenza. Presentarla nei termini non è un adempimento formale: il ritardo può incidere sulla valutazione dell'istanza e, se superiore al periodo di tolleranza, può comportare l'irregolarità del soggiorno.
- Ritira il kit postaleIl kit per la richiesta si ritira gratuitamente presso gli uffici postali dotati di Sportello Amico. Contiene il modulo 1, relativo ai dati personali, e il modulo 2, differenziato per tipologia di permesso. Verifica di aver ritirato il modulo corretto per la tua situazione.
- Compila il kit con attenzioneLa compilazione va effettuata in stampatello, senza cancellature né correzioni. Errori e omissioni comportano la richiesta di integrazione e l'allungamento dei tempi. I patronati e gli sportelli comunali per l'immigrazione offrono assistenza gratuita nella compilazione: è una possibilità da considerare, perché una domanda incompleta può costare mesi.
- Prepara la documentazione a corredoPer il permesso per lavoro subordinato occorre documentare la sussistenza del rapporto: contratto in corso, comunicazione obbligatoria, buste paga recenti e Certificazione Unica. In caso di cessazione del rapporto, verifica le possibilità di conversione o di iscrizione nell'elenco anagrafico dei disoccupati.
- Effettua i versamentiSono dovuti il versamento sul conto corrente postale per il rilascio del titolo, il contributo il cui importo varia in funzione della durata richiesta, il costo del servizio di spedizione del kit e l'imposta di bollo. Conserva tutte le ricevute: vanno esibite in Questura.
- Invia il kit dall'ufficio postaleIl kit va consegnato in busta aperta allo Sportello Amico, che provvede alla spedizione. Ti viene rilasciata una ricevuta con il numero di assicurata: conservala con cura, perché costituisce il titolo provvisorio che attesta la regolarità del soggiorno e consente di lavorare, accedere all'assistenza sanitaria e iscriversi a scuola.
- Presentati in Questura per il fotosegnalamentoLa convocazione arriva via SMS all'utenza indicata nel kit, oppure è consultabile sul portale immigrazione della Polizia di Stato con il numero di assicurata. All'appuntamento occorre portare gli originali di tutti i documenti allegati in copia. Il mancato ritiro della convocazione o l'assenza all'appuntamento comportano ritardi significativi.
- Monitora lo stato della pratica e ritira il titoloLo stato di lavorazione è consultabile sul portale immigrazione. Quando il permesso è pronto, la Questura comunica la data per il ritiro, che avviene di persona con la ricevuta e un documento di riconoscimento.
Adempimenti successivi
Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.
- Conserva la ricevuta fino al ritiro del permesso definitivo: è il documento che attesta la regolarità del soggiorno nei confronti di datore di lavoro, servizi sanitari e istituti scolastici.
- Se hai figli minori a carico, verifica che siano correttamente indicati sul tuo permesso o che dispongano di un titolo proprio.
- Verifica il mantenimento dell'iscrizione anagrafica e, se necessario, aggiorna la residenza: molte pratiche successive la presuppongono.
- Se maturi i requisiti, valuta la richiesta del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, che non ha scadenza e semplifica gli adempimenti futuri.
Avvertenze e casi particolari
- Viaggi durante l'attesa. Con la sola ricevuta di rinnovo la possibilità di uscire e rientrare in Italia è fortemente limitata: il rientro dall'estero può essere consentito solo a determinate condizioni e per il tramite delle frontiere italiane. Prima di programmare un viaggio, verifica la tua posizione presso la Questura.
- Cambio di indirizzo. Un trasferimento durante la lavorazione della pratica va comunicato tempestivamente: la convocazione e le comunicazioni della Questura sono inviate ai recapiti indicati nel kit.
- Cessazione del rapporto di lavoro. La perdita del posto di lavoro non comporta l'immediata revoca del titolo: l'ordinamento prevede la possibilità di iscriversi nell'elenco anagrafico dei disoccupati per un periodo determinato, durante il quale è possibile ricercare una nuova occupazione o convertire il permesso.
- Assistenza gratuita. Patronati, sportelli comunali per l'immigrazione e associazioni convenzionate offrono assistenza gratuita nella compilazione del kit. Considerata la frequenza con cui errori formali determinano richieste di integrazione, è una risorsa da utilizzare.
Riferimenti ufficiali
Verifica delle informazioni
Ultimo controllo: 16 agosto 2026
Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Polizia di Stato e Ministero dell'Interno.
Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.