Passaggio di proprietà di un veicolo
Trascrizione al PRA del trasferimento di proprietà a seguito di compravendita.
Adatta la scheda alla tua situazione
La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.
Chi può presentare la domanda
- L'acquirente deve essere maggiorenne, disporre di codice fiscale e risultare residente in Italia.
- Il veicolo non deve essere gravato da fermi amministrativi, ipoteche o altre annotazioni che ne impediscano il trasferimento.
- La firma del venditore sull'atto di vendita deve essere autenticata da un pubblico ufficiale: sportello ACI, ufficio comunale abilitato, notaio o agenzia autorizzata.
- L'acquirente ha l'onere di provvedere alla trascrizione entro sessanta giorni ed è tenuto al pagamento dell'imposta provinciale di trascrizione.
Documenti da preparare
Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.
Procedura passo per passo
- Verifica la situazione giuridica del veicoloPrima di procedere richiedi una visura al PRA: consente di accertare chi è l'intestatario effettivo e se sul veicolo gravano fermi amministrativi, ipoteche, iscrizioni di leasing o annotazioni di altro genere. Un fermo amministrativo impedisce la trascrizione e va rimosso a cura del venditore. È una verifica di costo trascurabile che previene le controversie più frequenti.
- Redigi l'atto di venditaL'atto può essere redatto sull'apposito spazio del certificato di proprietà cartaceo oppure su modulo separato quando si dispone del certificato digitale o del documento unico. Devono risultare i dati identificativi di venditore e acquirente, i dati del veicolo, il prezzo e la data. Non apporre la firma del venditore prima di essere davanti al pubblico ufficiale: l'autentica presuppone che la sottoscrizione avvenga in sua presenza o che sia da lui riconosciuta.
- Fai autenticare la firma del venditorePresso lo Sportello Telematico dell'Automobilista l'autentica e la trascrizione avvengono contestualmente, in un unico passaggio. È la modalità che riduce al minimo i tempi e il rischio di dimenticare il secondo adempimento.
- Presenta l'istanza al PRALa trascrizione si richiede compilando l'istanza unificata, che assolve congiuntamente gli adempimenti presso il PRA e presso la Motorizzazione. Insieme all'istanza vanno presentati l'atto autenticato, i documenti del veicolo e quelli delle parti.
- Effettua i pagamentiSono dovuti gli emolumenti ACI, i diritti della Motorizzazione, l'imposta di bollo e l'imposta provinciale di trascrizione, quest'ultima commisurata alla potenza del veicolo e all'aliquota deliberata dalla provincia di residenza dell'acquirente. Alcune categorie beneficiano di riduzioni o esenzioni, ad esempio nei trasferimenti a favore di persone con disabilità che rientrano nelle previsioni agevolative.
- Ritira la documentazione aggiornataAl termine della pratica viene rilasciato il documento unico di circolazione e proprietà aggiornato, oppure il certificato di proprietà digitale con la nuova intestazione. Verifica immediatamente la correttezza dei dati riportati.
- Aggiorna assicurazione e adempimenti collegatiIl veicolo deve essere coperto da assicurazione intestata al nuovo proprietario: verifica con la compagnia le modalità di voltura o di stipula di una nuova polizza, valutando l'applicazione della legge sulla portabilità della classe di merito. Verifica inoltre la scadenza della revisione e la posizione relativa alla tassa automobilistica.
Adempimenti successivi
Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.
- Verifica entro pochi giorni, tramite visura al PRA, che la trascrizione risulti effettivamente registrata a tuo nome.
- Controlla la scadenza della revisione periodica e provvedi se prossima o già superata.
- Verifica la posizione relativa alla tassa automobilistica: l'obbligo di pagamento segue l'intestazione risultante al PRA alla scadenza.
- Conserva copia dell'atto di vendita e delle ricevute per l'intera durata del possesso del veicolo.
Avvertenze e casi particolari
- Termine di sessanta giorni. La trascrizione va richiesta entro sessanta giorni dall'autenticazione della firma. Il ritardo comporta sanzioni amministrative crescenti in funzione del tempo trascorso.
- Autentica non equivale a trascrizione. Far autenticare la firma in Comune non trasferisce la proprietà: senza la successiva trascrizione al PRA il veicolo resta intestato al venditore, con tutte le conseguenze in materia di sanzioni, tassa automobilistica e responsabilità civile.
- Verifica dei gravami. Un fermo amministrativo, un'ipoteca o un contratto di leasing non estinto impediscono la trascrizione. La visura preventiva al PRA è il modo più semplice per accertarsene prima di versare il prezzo.
- Imposta provinciale di trascrizione. È determinata dalla provincia di residenza dell'acquirente e dalla potenza del veicolo: a parità di veicolo, l'importo può differire sensibilmente da una provincia all'altra.
Riferimenti ufficiali
Verifica delle informazioni
Ultimo controllo: 16 agosto 2026
Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da ACI — Pubblico Registro Automobilistico e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.