Certificati anagrafici e di stato civile
Residenza, stato di famiglia, nascita, matrimonio e altri certificati scaricabili online.
Adatta la scheda alla tua situazione
La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.
Chi può presentare la domanda
- Essere iscritti all'anagrafe di un Comune italiano subentrato in ANPR, condizione ormai soddisfatta dalla generalità dei Comuni.
- Poter accedere con una identità digitale: SPID, carta d'identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.
- Il servizio consente di richiedere certificati per sé e per i componenti della propria famiglia anagrafica. Per persone esterne al nucleo occorre rivolgersi al Comune.
Documenti da preparare
Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.
Procedura passo per passo
- Accedi al portale dell'Anagrafe NazionaleCollegati al sito dell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e autenticati con SPID, CIE o CNS. Non è necessario registrarsi né creare un account dedicato: l'identità digitale è sufficiente.
- Seleziona il soggetto e il tipo di certificatoIl portale mostra il tuo nominativo e quello dei componenti della tua famiglia anagrafica. Puoi richiedere fra gli altri: residenza, residenza storica, stato di famiglia, stato di famiglia con rapporti di parentela, cittadinanza, esistenza in vita, stato libero, nascita, matrimonio, unione civile e contratto di convivenza. È inoltre possibile ottenere un certificato contestuale, che raccoglie più informazioni in un unico documento.
- Indica la destinazione d'usoSeleziona come destinatario una Pubblica Amministrazione o un gestore di pubblico servizio: in questo caso il certificato è esente da imposta di bollo e il download è immediato e gratuito.
- Scarica il documentoIl certificato viene generato in PDF, firmato con il sigillo elettronico qualificato del Ministero dell'Interno e completo di codice QR. Puoi scaricarlo, riceverlo via email o stamparlo: in tutte queste forme conserva pieno valore legale.
- Verifica l'autenticità quando necessarioChi riceve il certificato può accertarne l'autenticità inquadrando il codice QR o confrontando il documento con quello risultante dal portale. Il sigillo elettronico rende il file non alterabile.
Adempimenti successivi
Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.
- Conserva il file PDF originale: allegato a una pratica telematica ha lo stesso valore dell'originale cartaceo, mentre una scansione della stampa può perdere le caratteristiche di verificabilità.
- Ricorda che nei rapporti con la Pubblica Amministrazione il certificato può essere sostituito da un'autocertificazione, che l'ente è tenuto ad accettare.
- Se un dato risulta errato, la correzione va richiesta all'ufficio anagrafe del Comune: il portale rilascia i certificati ma non modifica i dati.
Avvertenze e casi particolari
- Autocertificazione. Verso la Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati non possono essere richiesti: l'ente deve accettare una dichiarazione sostitutiva. Se un ufficio pubblico pretende un certificato, l'obbligo è illegittimo salvo le eccezioni previste dalla legge.
- Certificati per persone esterne al nucleo. Il portale consente di richiedere certificati solo per sé e per i componenti della propria famiglia anagrafica. Per altre persone, comprese quelle decedute, occorre rivolgersi al Comune competente.
- Certificati storici. Le certificazioni riferite a situazioni pregresse sono disponibili online con alcune limitazioni temporali. Per periodi non coperti dal servizio digitale è necessario rivolgersi all'ufficio anagrafe.
Riferimenti ufficiali
Verifica delle informazioni
Ultimo controllo: 16 agosto 2026
Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e Ministero dell'Interno.
Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.